LIBERO IN UN LIBRO: Dentro la mente di un imperatore
Rileggendo nelle scorse settimane “Memorie di Adriano, uno dei romanzi più intensi e raffinati del Novecento, capace di fondere storia, filosofia e introspezione in un equilibrio raro e profondamente coinvolgente, ci si accorge di quanto poco sia cambiato il cuore dell’uomo in duemila anni. Tra le riflessioni sulla malattia e la cura per un impero che sembrava eterno, Marguerite Yourcenar ci regala uno specchio in cui riflettere le nostre stesse fragilità e la ricerca, mai conclusa, di un senso profondo dell’esistere.