Concorsi letterari a pagamento: chiedere informazioni non è un reato

Concorsi letterari a pagamento: chiedere informazioni non è un reato
Ci sono persone che vincono i concorsi letterari, persone che non vengono premiate e poi c’è chi commette l’errore imperdonabile di fare domande. È capitato ad un mio amico quest’anno, con un concorso letterario in dialetto, naturalmente dopo aver versato la quota di partecipazione. In Italia il talento è gratuito; essere giudicati, invece, si paga in anticipo. Il verdetto, si sa, arriva sempre dopo la somma sborsata.