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Quando pensiamo a un libro, spesso, siamo portati istintivamente a considerarlo un semplice contenitore di informazioni: un veicolo per raccontare storie, trasmettere conoscenze o divulgare teorie scientifiche. Lo consideriamo un mezzo, raramente un maestro. Questa visione, tuttavia, è riduttiva. Prima ancora di leggere il titolo, il libro, in quanto oggetto fisico, ha già iniziato ad educarci.
Per il prossimo, imminente Natale, voglio consigliarvi questo bel libro: “Il pastore della meraviglia” di Gennaro Matino. Non si tratta solo di un libro, ma di un’esperienza sinestetica che il lettore attento può assorbire con gli occhi, la mente e, in modo preminente, con il cuore.
Un libro per l’estate 2025: “Il Maestro e Margherita” di Michail Bulgakov, un romanzo senza tempo tra realtà e magia
di Carmine Di Giuseppe
L’estate è il momento perfetto per rallentare i ritmi, lasciarsi cullare da nuove storie e ritrovare il piacere della lettura profonda. Che siate in riva al mare, in montagna o semplicemente sul vostro balcone, c’è un libro che, più di molti altri, secondo me, può tenervi compagnia: “Il Maestro e Margherita” di Michail Bulgakov.
È accaduto ancora: un classico è tornato al centro del dibattito pubblico grazie all’Esame di Stato. Quest’anno, il testo che i maturandi del Liceo classico dovevano tradurre dal latino è stato un passo tratto dal Laelius de amicitia di Cicerone.
Ho terminato da poco di rileggere uno dei classici della Letteratura italiana del Novecento: “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’ho trovato bello e avvincente come la prima volta che l’ho letto, anni e anni fa, durante gli studi liceali.
Inizio questo mio blog con una discussione con conseguente riflessione che ho fatto qualche giorno fa con i miei alunni. Avevo chiesto loro: “Un libro può renderci liberi, nel vero senso della parola?”
È nata un’accesa discussione in cui molti si sono dichiarati pro e alcuni contro, dicendo che la lettura non era necessaria per sentirsi, per essere liberi. Uno di loro ha aggiunto che gli bastava un cellulare all’avanguardia per sentirsi liberi. Nient’altro! …